11 maggio 1960 : cattura di Adolf Eichmann

Il gerarca nazista Adolf Eichmann viene catturato a Buenos Aires, Argentina, grazie all’intervento dei servizi segreti israeliani, il MOSSAD. Fin dal 1938, Eichmann aveva avuto l’incarico di organizzare in modo sistematico la deportazione e l’uccisione degli Ebrei, degli oppositori e di altre minoranze etniche. Eichmann viene rapito nella notte del 11 maggio 1960, perché in Argentina non esisteva l’estradizione, e sarà portato dopo 8 giorni in Israele, processato e condannato a morte per impiccagione per “crimini contro l’umanità”.

Pedinato per mesi, Eichmann, al momento dell’arresto, si chiamava Ricardo Klement. Nel 1945, era riuscito a fuggire alla cattura perché non era stato riconosciuto.

Quasi prevedendo la fine del nazismo, Eichmann non si era mai fatto fotografare, né da solo né in gruppo e molti ne ignoravano il volto.

Assunse dal 1945 al 1960 diverse identità, da Adolf Bart, caporale d’aviazione, a Adolf Eckmann, Otto Hening e Ricardo Klement. L’unica forma di riconoscimento che in parte lo tradirà al momento della cattura sarà la cicatrice di un tatuaggio del gruppo sanguigno che veniva fatto a ogni gerarca, e che sarà da Eichmann, in parte rimosso.

Ad aiutare il MOSSAD era stato un architetto ebreo, Simon Wiesental, che aveva un dossier sui gerarchi nazisti ricercati e che collaborava sia con i servizi segreti statiunitensi che israeliani.

 

https://www.ilpost.it/2020/05/11/adolf-eichmann/

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https://www.audible.it/pd/La-banalit%C3%A0-del-male-Audiolibri/3748038712