PERCORSI PCTO A.S. 2019/2020

Referente (per liceo classico): prof. Giuseppe Cintio

Referente (per Scienze umane): prof.ssa Laura Antonioli

PERCORSI PCTO LICEO CLASSICO 2019-2020

 

Le classi del liceo classico parteciperanno nel corrente anno scolastico a  percorsi PCTO organizzati in collaborazione con:

Università La Sapienza di Roma

Anpit: Associazione Nazionale Industria e Terziario

Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale

Associazione Students Lab – Rete di Imprese

Scuolattiva –  Rispettiamo la Creatività

 

PARTECIPAZIONE E BENI TERRITORIALI COMUNI: PATRIMONALIZZAZIONE DEI BENI DELL’ISTITUENDO MUSEO DI GEOGRAFIA

DIPARTIMENTO DI LETTERE E CULTURE MODERNE

Descrizione

L’istituendo Museo di Geografia ha come obiettivo la patrimonializzazione di materiale scientifico-didattico di differente tipologia, quali carte geografiche, plastici, globi, lastre fotografiche e strumenti per la misurazione, databili tra il Seicento e la metà del Novecento del XX secolo, acquisito in oltre 140 anni di storia di insegnamento della Geografia alla Sapienza Università di Roma. Tali oggetti sono identificabili come beni culturali a tutti gli effetti. Le attività di studio, ricognizione, catalogazione e valorizzazione dei manufatti è in corso d’opera ed è curata ed eseguita, oltre che da personale docente esperto in tematiche geografiche e in beni culturali, da dottorandi che hanno incentrato i loro progetti proprio su tali tematiche.
Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado avranno modo di entrare in contatto con manufatti, archivi, raccolte e documenti storici, saranno guidati attraverso il riconoscimento e lo studio di tali beni, avvicinandosi alle scienze geografiche.
Dopo aver analizzato i manufatti, compreso le dinamiche e imparato ad apprezzare il valore storico-culturale, nonché scientifico di tali oggetti, gli studenti saranno avviati alla fase della schedatura. Tale fase, fondamentale per l’organizzazione sistematica di qualsiasi raccolta, prevede la descrizione sintetica, ma efficace, del singolo bene, seguendo dei campi e delle regole di schedatura precise. Tale fase è propedeutica alla catalogazione, ovvero la creazione di un catalogo ordinato e strutturato del patrimonio posseduto presso la sezione di Geografia della Biblioteca del Dipartimento di Lettere e Culture Moderne.
La fase finale prevede, da parte di ogni gruppo, l’individuazione delle peculiarità e delle potenzialità comunicative e scientifiche del materiale studiato e analizzato, al fine di ideare e progettare una narrazione a tema geografico. Tale fase sarà guidata da personale esperto, il quale sensibilizzerà gli studenti verso alcune delle tematiche di studio proprie della geografia: migrazioni, colonizzazione, progettazione urbana, consumo di suolo, dissesto idrogeologico, mutamenti del paesaggio nel tempo, controversie storiche, minoranze etniche.
La narrazione scelta e progettata insieme agli studenti sarà il filo conduttore del percorso tematico della mostra allestita e ideata dagli studenti in ogni sua fase: nei locali dell’ex Istituto di Geografia sarà allestita da ciascun gruppo una mostra tematica e gli studenti dovranno gestirne le diverse fasi: ideazione, allestimento del percorso e della narrazione, pubblicizzazione dell’evento, gestione delle visite guidate, smantellamento e analisi dei risultati.

Ciascun gruppo, seguito e guidato da un tutor, sarà impegnato nelle seguenti attività:
– Introduzione teorica sulla cartografia, sui concetti di beni culturali, campi d’indagine della geografia e strumenti del geografo.
– Studio dei manufatti conservati presso l’istituendo Museo di Geografia.
– Ricognizione, descrizione e schedatura dei materiali.
– Organizzazione strutturata delle conoscenze acquisite.
-Analisi e studio del materiale, individuazione di un discorso comune.
– Progettazione di un percorso tematico.
– Allestimento mostra.
– Visite guidate.
– Smantellamento, ricollocamento delle opere.
– Analisi dei risultati ottenuti, problematiche riscontrate, margini di miglioramento.

PROGRAMMA PCTO: PLAUTO-ANPIT

Il programma sarà suddiviso in due fasi, una formativa che prevederà un ciclo di 5 appuntamenti pomeridiani per far conoscere ai ragazzi l’attività di un’associazione di categoria: il modello sociale ed economico portato avanti, i rapporti quotidiani con le imprese, le relazioni con gli enti territoriali e nazionali. Nella seconda fase saranno invece i ragazzi a coinvolgere l’Anpit, invitando dirigenti, imprenditori, e professionisti legati all’associazione ad intervenire alla web radio istituita presso la struttura liceale, per confrontarsi sui temi più attuali per le giovani generazioni: spazi occupazionali, accesso al mondo del lavoro, strumenti a disposizione.

 

DATI SCHEDA PROGETTO

 

Soggetto ospitante: Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale

Indirizzo: Via della Consolazione, 4 00187 Roma

Codice fiscale: 02438750586

Struttura ospitante: Comando Generale – U.O. Scuola di formazione del Corpo

Denominazione: Sicurezza, un obiettivo comune.

 

OBIETTIVO DEL PERCORSO FORMATIVO

Conoscere e comprendere il lavoro svolto dalla Polizia Locale nella molteplicità delle competenze e delle diverse attività operative. Inoltre, posto che l’acquisizione di competenze e conoscenze spendibili in termini di orientamento professionale resta il cardine fondamentale del percorso, l’attività svolta si traduce anche nella promozione di comportamenti mirati alla tutela della vita e della persona, per una sempre maggiore diffusione di una vera e propria cultura della sicurezza e della legalità, evidenziando l’importanza della sinergia tra le diverse figure di riferimento (famiglia, scuola, istituzioni).

STRUTTURA DEL PERCORSO

– Ruolo e compiti della Polizia Locale

– Infortunistica stradale e attività di prevenzione

– Laboratorio d’infortunistica stradale

– Elementi di Polizia Giudiziaria – Violenza di genere

– Laboratorio documentale – Redazione e scritturazione atti

– Accesso presso la Centrale Operativa del Corpo

– Accesso presso il Palazzo Senatorio in Campidoglio

– Elaborato finale sul percorso svolto

 

CONOSCENZE, ABILITA’ E COMPETENZE ATTESE

Capacità di analisi

Capacità di relazione

Capacità di problem solving

Capacità di comunicazione

Capacità di organizzazione del proprio lavoro

Capacità di adattamento a diversi ambienti

Attitudini al lavoro di gruppo

Capacità nella flessibilità

Capacità nella visione d’insieme

STUDENT LAB

 

Students Lab è un percorso che coinvolge ogni anno 20.000 studenti di 400 Istituti in tutta Italia, favorendo il confronto tra le diverse realtà territoriali e l’apprendimento collaborativo utilizzando il modello delle mini company riconosciuto dalla Commissione Europea come “la migliore strategia di lungo periodo per l’occupabilità dei giovani”. .biz permette la gestione di una mini impresa da parte di studenti in ambiente scolastico e si basa su un apprendimento mediante la sperimentazione personale dell’imprenditorialità, costituendo un metodo particolarmente efficace per suscitare nuove vocazioni imprenditoriali tra i giovani (Commissione Europea Direzione Generale Imprese e Industria).

Gli studenti beneficiari, sotto la supervisione di un Trainer Students Lab e con il supporto di un docente interno danno vita a una vera e propria impresa, raccogliendo capitale sociale, assumendo cariche sociali, realizzando concretamente prodotti o servizi reali, con l’obiettivo di orientare i giovani ad essere imprenditori di se stessi e di sensibilizzare e favorire l’avvio di mini company.

 

Obiettivi didattici  Apprendere i principi di funzionamento di un’impresa;  Comprendere le dinamiche economiche e sociali che si sviluppano al suo interno;  Applicare le competenze formative in contesti non standardizzati sperimentando didattiche alternative;  Integrare il sapere con il saper fare e il saper essere al fine di orientare la scelta professionale e formativa futura;  Promuovere la cultura d’impresa.

Obiettivi trasversali  Imparare a lavorare in gruppo;  Acquisire competenze relazionali comunicative e organizzative;  Sviluppare capacità di problem solving;  Far emergere vocazioni, sviluppare potenzialità, valorizzare le inclinazioni personali, responsabilizzare gli allievi

 

 

Rispettiamo la Creatività Progetto di PCTO

Rispettiamo la Creatività è la campagna di sensibilizzazione sul valore della creatività e sui diritti dei suoi protagonisti promossa da EMCA – European Multimedia Copyright Alliance e dai suoi partner italiani: AFI – Associazione dei Fonografici Italiani; FAPAV – Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali; MPA – Motion Picture Association of America; Nuovo IMAIE – Nuovo Istituto per la Tutela dei Diritti degli Artisti, Interpreti, Esecutori; SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori; UNIVIDEO – Unione Italiana Editoria Audiovisiva Media Digitali e Online.

La campagna si propone di diffondere la conoscenza dei principi che regolano il mondo della musica e del cinema, oltre al valore e al significato dei diritti di Proprietà Intellettuale, con l’obiettivo di dare ai giovani gli elementi conoscitivi utili per poter fare scelte consapevoli su come utilizzare, realizzare e consumare legalmente musica, film e altre opere creative e di far loro comprendere come, perché e quanto questi temi riguardino anche la loro vita e il loro futuro

 

Il percorso di PCTO

Nell’edizione 2019-2020 sono coinvolti in speciali Percorsi di PCTO [“Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento”] le scuole secondarie di secondo grado delle città di Roma e di Milano le quali, durante l’arco dell’anno scolastico, partecipando a convegni, lezioni e workshop, acquisiranno elementi volti a far loro comprendere l’importanza e l’attualità dell’argomento, inserito nel dibattito sulla necessità di garantire un giusto equilibrio tra la tutela dei diritti di proprietà intellettuale e il più ampio accesso ai contenuti digitali.

Alla fine del percorso gli studenti, avendo appreso le modalità comunicative, divulgative e narrative del progetto educativo, in una piena ottica di educazione tra pari, organizzeranno speciali incontri in alcune scuole secondarie di primo grado aderenti al progetto, per coinvolgere gli allievi più piccoli in divertenti momenti ludo-didattici, da loro ideati e pianificati, sulla tematica.

 

 


 

PERCORSI PCTO LICEO DELLE SCIENZE UMANE A.S. 2019/2020

 

Nel corrente anno scolastico le classi del liceo delle Scienze Umane parteciperanno a percorsi PCTO organizzati in collaborazione con:

  • Università TOR Vergata Roma
  • Anpit: Associazione Nazionale Industria e Terziario
  • Scuole Elementari Montezemolo, Pallavicini, M. Ricci
  • Associazione Students Lab – Rete di Imprese
  • Don Guanella
  • Telefono Rosa
  • Comunità S. Egidio

 

Università Tor Vergata

ASL ROMA2 Ospedale S. Eugenio

Descrizione

 

OBIETTIVI GENERALI

  • far conoscere agli studenti, accolti e suddivisi in piccoli gruppi, le diverse linee di attività organizzative, operative ed amministrative relative alla pianificazione, realizzazione e valutazione del percorso formativo universitario di Laurea Triennale in Infermieristica e Master specialistici di 1°livello.
  • Osservazione partecipata ad attività preventive ed educative, in particolare su temi di interesse attuale quali il “Buon uso dei servizi di urgenza-emergenza: Vaccinazioni, Erogazione Cure Primarie”.

 

COMPETENZE

  • Dimensione orientativa: capacità di riflettere su sé stessi e individuare le proprie attitudini.
  • Competenze trasversali personali, sociali e di cittadinanza: capacità di imparare e lavorare in modalità collaborativa e costruttiva in ambienti diversi; capacità di esprimere e comprendere punti di vista diversi, provare empatia, capacità di mantenersi resilienti, flessibili e di problem solving.

 

 

 

ANPIT

Il programma sarà suddiviso in due fasi, una formativa che prevederà un ciclo di 5 appuntamenti pomeridiani per far conoscere ai ragazzi l’attività di un’associazione di categoria: il modello sociale ed economico portato avanti, i rapporti quotidiani con le imprese, le relazioni con gli enti territoriali e nazionali. Nella seconda fase saranno invece i ragazzi a coinvolgere l’Anpit, invitando dirigenti, imprenditori, e professionisti legati all’associazione ad intervenire alla web radio istituita presso la struttura liceale, per confrontarsi sui temi più attuali per le giovani generazioni: spazi occupazionali, accesso al mondo del lavoro, strumenti a disposizione.

 

 

STUDENTS LAB-RETE DI IMPRESE

Students Lab è un percorso che coinvolge ogni anno 20.000 studenti di 400 Istituti in tutta Italia, favorendo il confronto tra le diverse realtà territoriali e l’apprendimento collaborativo utilizzando il modello delle mini-company riconosciuto dalla Commissione Europea come “la migliore strategia di lungo periodo per l’occupabilità dei giovani”. Il percorso consente agli studenti di creare e gestire una mini-impresa in ambiente scolastico favorendone la sperimentazione personale e l’apprendimento dell’imprenditorialità, costituendo quindi un metodo particolarmente efficace per suscitare nuove vocazioni imprenditoriali tra i giovani. Gli studenti beneficiari, sotto la supervisione di un Trainer Students Lab e con il supporto di un docente interno, danno vita a una vera e propria impresa, raccogliendo capitale sociale, assumendo cariche sociali, realizzando concretamente prodotti o servizi reali, con l’obiettivo di orientare i giovani ad essere imprenditori di se stessi e di sensibilizzare e favorire l’avvio di mini company.

OBIETTIVI GENERALI

  • Apprendere i principi di funzionamento di un’impresa.
  • Comprendere le dinamiche economiche e sociali che si sviluppano al suo interno.
  • Applicare le competenze formative in contesti non standardizzati sperimentando didattiche alternative.
  • Integrare il sapere con il saper fare e il saper essere al fine di orientare la scelta professionale e formativa futura.
  • Promuovere la cultura d’impresa.

 

COMPETENZE

  • Imparare a lavorare in gruppo.
  • Acquisire competenze relazionali comunicative e organizzative;
  • Sviluppare capacità di problem solving;
  • Far emergere vocazioni, sviluppare potenzialità, valorizzare le inclinazioni personali, capacitò di assumere responsabilità.

 

SCUOLE ELEMENTARI MONTEZEMOLO, PALLAVICINI, M. RICCI

Inserimento di due alunni per classe nelle scuole con una distribuzione dalla prima alla quinta della scuola primaria e nelle sezioni della scuola materna. Il percorso permetterà agli alunni di osservare le strategie didattiche utilizzate dal corpo insegnante sperimentando le conoscenze apprese di Psicologia e Pedagogia dell’età evolutiva nel corso degli studi.

OBIETTIVI GENERALI

Osservare e riflettere sulle modalità didattico-relazionali delle classi della scuola primaria.

Gli studenti dovranno cogliere gli interventi educativi adottati dalle insegnanti nelle diverse classi dalla prima alla quinta, osservando lo sviluppo cognitivo sociale ed emotivo del bambino nel suo percorso di crescita.

 

COMPETENZE

·         Apprendere i principi del metodo scientifico dell’Osservazione;

·         Comprendere le dinamiche didattico-relazionali nel contesto didattico rivolto ad un dialogo con i bambini;

·         Applicare le competenze formative in un contesto lavorativo;

·         Integrare il sapere con il saper fare e il saper essere al fine di orientare la scelta professionale e formativa future.

·         Imparare a lavorare in gruppo

·         Acquisire competenze relazionali comunicative e organizzative;

·         Sviluppare capacità di problem solving

·          sviluppare potenzialità e valorizzare le inclinazioni personali,

 

OPERA DON GUANELLA

Gli alunni saranno inseriti, suddividendoli in piccoli gruppi, nei diversi reparti dell’Istituto che accoglie pazienti con disabilità fisiche mentali e cognitive.

OBIETTIVI GENERALI

  • Far conoscere agli studenti accolti le diverse linee di attività organizzative, operative e gli interventi terapeutici e ricreativi per le diverse tipologie di disabilità.
  • Osservazione partecipata ad attività terapeutiche ed educative nei diversi reparti dell’Istituto.

 

COMPETENZE

  • Dimensione orientativa: capacità di riflettere su sé stessi ed individuare le proprie attitudini.
  • Avvicinarsi e conoscere la disabilità.
  • Competenze trasversali personali, sociali, di cittadinanza: capacità di imparare e di lavorare in modalità collaborativa e costruttiva in ambienti diversi, capacità di esprimere e comprendere punti di vista diversi e provare empatia, capacità di mantenersi resilienti, flessibili e di problem solving.

 

 

COMUNITÀ S. EGIDIO

 

OBIETTIVI GENERALI

Avvicinare gli alunni al mondo del volontariato. Il progetto si svolge nel territorio del liceo presso la comunità di Spinaceto. Gli alunni, affiancati dal tutor esterno, si occuperanno della Scuola Verde: un’attività rivolta ai bambini della zona attraverso un dopo-scuola mirato ad aiutare i minori con difficoltà culturali-sociali-economiche.

COMPETENZE

  • Dimensione orientativa: capacità di riflettere su sé stessi e individuare le proprie attitudini.
  • Avvicinarsi e conoscere le differenze sociali.
  • Competenze trasversali personali, sociali, di cittadinanza: capacità di imparare e di lavorare in gruppo, capacità di lavorare in maniera costruttiva in ambienti culturali diversi, di esprimere e comprendere punti di vista differenti, capacità di provare empatia, capacità di mantenersi resilienti, flessibili e di problem solving.

 

 

TELEFONO ROSA

Il progetto, promosso da Telefono Rosa e Liceo Scientifico Piero Gobetti di Torino, consiste in un percorso di consapevolezza a proposito della violenza di genere, di apprendimento delle azioni positive che il centro antiviolenza attua verso le donne che hanno subito violenza e di riflessione su stereotipi e discriminazioni che sono all’origine delle differenti forme di violenza perpetrate contro le donne, in quanto donne.

 

COMPETENZE

  • acquisizione di consapevolezza a proposito della violenza di genere, di apprendimento delle azioni positive che il centro antiviolenza attua nei confronti delle donne che hanno subito violenza;
  • riflessione su stereotipi e discriminazioni che sono all’origine delle differenti forme di violenza perpetrate contro le donne, in quanto donne;
  • conoscenza delle figure professionali che lavorano presso il Telefono Rosa, le loro prerogative e la complessa articolazione delle mansioni e delle azioni positive con apprendimento di prassi organizzative e relazionali del lavoro in equipe rivolto alla costruzione di una prassi di lavoro di trasmissione e comunicazione dei contenuti di ricerca, studio ed esperienza.
  • Competenze trasversali personali, sociali, di cittadinanza: capacità di imparare e di lavorare in gruppo, capacità di lavorare in maniera costruttiva in ambienti culturali diversi, di esprimere e comprendere punti di vista differenti, capacità di provare empatia, capacità di mantenersi resilienti, flessibili e di problem solving.